giovedì 1 agosto 2013



IL SILENZIO DEL MATTINO


Dorme  il sole, tacciono le parole,
gli schiamazzi di ieri,
i suoni dei clacson, dei barattoli
gettati a terra e frantumati in fretta.
Tacciono le cose.
Poi, d’improvviso,
lo scroscio d’una fontana,
e il cinguettio imperioso
degli uccelli sui rami.
Un camioncino,
cigolando  flebilmente,
 sene va per le vie, ancora deserte,
espandendo il rumore nell’aria frizzante,
sempre più lontano,
sino a tacere.
I muri delle case gli rispondono ad echo,
col cigolìo e sbattere d’imposte.
Si schiudono le imposte e , come per incanto,
quasi un congegno sincrono,
il sole allunga i suoi raggi tiepidi,
facendo capolino dalla bruma,
accendendo i colori di un nuovo mondo
che sta per nascere,
nel tintinnìo dei raggi di ogni nuovo giorno.

Longa’2007