mercoledì 25 febbraio 2015

Ricordo

Le gocce son rade
sul mare e la sabbia
il profondo nel cuore
distrugge la rabbia
più incauta e reale
per povere cose
che dimenticate
affiorano in mare
e sono con te.


Amori sbagliati
vissuti e scordati
ora cercan riparo
dietro occhiali appannati
da lacrime amare
che non puoi sputare
perché non puoi guarire.


I fiori del tempo
non posson tornare
perché vivono un giorno
e non posson restare
a farti pensare
qual è la stagione
in cui puoi sognare
per vivere i giochi
che dopo bambina
mai più scorderai.


Soltanto un ricordo
rimane presente
mentre adesso rivanghi
dentro alla tua mente
due occhi sbarrati
due ciglia allungate
due guance arrossate
due labbra staccate;


che non posson parlare,
che non hanno voluto
mai farti capire cosa hai potuto fare
per non farle arrossire,
di fronte all’affetto
di fronte all’amore
da non percepire.


Longa ‘80