lunedì 23 febbraio 2015

Canto per Enrica

Stavo pensando a te
sotto un cielo sempre uguale,
cercando quello che mancava
al mio angolo di felicità..
E ho rivisto le tue lacrime
nell’azzurro dei tuoi occhi,
troppo lontane per assaporarle.

Ho chiuso gli occhi e l’anima e ti ho rimpianto
dolce e cara compagna
della mia malinconia.
Qui d’autunno le foglie
cadono ancora,
e ancora rosse invadono il mio cuore.
Solo io cadendo non sono ingiallita,
ma ho perso quella linfa tra le dita.

Sono lontani i giorni in cui sognavo,
ridendo e singhiozzando rimpiangevo,
le cose attorno a me,
sentieri magici,
non ho il momenti giusto
per riaverli.

Ora devo vivere, è così,
sbriciolando sempre,
un po’ qua e un po’ lì,
quello che resta del mio canto infranto
per farne dono aperto
e non rimpianto.


Longa’79